Campo scuola tra boschi, miti antichi e notti stellate

Le classi prime della scuola secondaria alla Casa Laboratorio Cenci di Amelia, dal 21 settembre al 2 ottobre

Tre giorni immersi nella natura, tra cieli stellati, miti antichi e la scoperta della vita iniseme. Per i nostri ragazzi e ragazze di prima media, il campo scuola presso la Casa Laboratorio Cenci di Amelia non è un semplice viaggio d’istruzione, ma un’occasione unica di crescita, condivisione e apprendimento all’aperto.
Dal 21 settembre al 2 ottobre (in tre turni di tre giorni ciascuno), tutte le classi prime della scuola secondaria sono coinvolte – come da tradizione nel nostro istituto –  in un campo scuola che si svolge nelle colline umbre, in un’atmosfera magica e fuori dal tempo. Qui, lontano dai ritmi frenetici della quotidianità, dagli schermi dei telefoni e persino dagli orologi, gli studenti vivono un’esperienza intensa che intreccia attività didattiche, esplorative ed espressive. Soprattutto, imparano a conoscere i loro nuovi compagni e ad aprirsi senza paura alla condivisione di un importante pezzo di vita insieme.
Per il primo grupppo di studenti partito la scorsa settimana, il filo conduttore del soggiorno è stato la pedagogia dell’ascolto e della ricerca: accompagnati dai docenti e guidati dagli educatori della struttura, il territorio è diventato un’aula a cielo aperto. Passeggiando tra i boschi e i sentieri incontaminati, gli alunni hanno imparato a osservare la natura con occhi nuovi e attraverso i laboratori espressivi sono stati messi nelle condizioni di esprimere liberamente la propria creatività.

Uno dei momenti più suggestivi è stato senza dubbio la notte. Con il naso all’insù, a cerchio intarno al falò, i ragazzi hanno partecipato all’osservazione delle stelle, imparando a riconoscere le costellazioni mentre ascoltavano affascinanti racconti mitologici che collegano il cielo alle storie degli antichi popoli.

In attesa dei prossimi turni, il primo gruppo di studenti è rientrato. A Cenci hanno provveduto all’equipaggiamento: ora il viaggio, quello vero lungo tre anni, può iniziare. E chissà quante stelle, quante storie e quante risate ancora li aspettano.

 

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