No, Monica Contrafatto non ha i super poteri, anche se al prototipo del supereroe molto si avvicina. L’abbiamo incontrata in video conferenza, al termine dei giochi invernali di Milano-Cortina, al culmine di una riflessione affrontata nell’ambito del progetto “Io scrittore” sul valore dell’eccellenza sportiva.
Monica Graziana Contrafatto è un’atleta paralimpica, caporal maggiore scelto dell’esercito italiano. Nel 2012 perde la gamba destra a seguito di un attentato in Afghanistan dove stava svolgendo, come militare, una missione di pace. Ma non si arrende, non si ferma e decide di dedicare la sua vita alla velocità. Inizia a correre. Anzi, a volare.
Nel 2016 partecipa alle sue prime Paralimpiadi a Rio de Janeiro, conquistando la medaglia di bronzo nei 100 metri. Ha ottenuto numerosi podi mondiali tra il 2016 e il 2020. Nel 2021, alle Paralimpiadi di Tokyo, è salita nuovamente sul podio, confermando il suo talento e la sua tenacia.
Rivolgendosi ai nostri ragazzi di terza media, non ha parlato delle sue difficoltà di persona che vive senza una gamba, tutt’altro. Ha raccontato piuttosto di quanto la sua vita sia piena e intensa, nonostante la disabilità.
“Perdere la gamba è stata la mia fortuna – ha detto Contrafatto – perché ho potuto scoprire una forza che non sapevo di avere”. “Spesso il problema non è in chi vive la disabilità, ma nello sguardo delle persone che abbiamo intorno, che hanno ancora la visione del “poverino”. E’ lo sguardo degli altri che ci fa sentire disabili. Io non sono mai stata trattata da poverina e questo ha fatto la differenza. Io mi sento una donna completa, sono felice della mia vita”.
E poi, soprattutto, c’è tanto sport nel suo racconto e nella sua storia di rinascita. “Quando ti metti alla prova, gli altri ti vedono per quello che fai e non per quello che ti manca. Mi sento di dire che lo sport è veramente per tutti e che salva. Io attraverso lo sport, e soprattutto attraverso le sconfitte, ho scoperto me stessa e una forza di volontà che non sapevo di avere”.
E di fronte alle difficoltà, di fronte a tutti quegli ostacoli o sfide che sembra impossibile affrontare, Monica suggerisce di cercare il coraggio dentro di sé. “Il potenziale che abbiamo dentro di noi è infinito, bisogna lottare e mai lasciarsi sopraffare dalle inevitabili prove della vita”.
(Foto di Augusto Bizzi, 2023)
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